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Alimentarsi o nutrirsi? Insieme verso nuovi modelli alimentari.

Con il progetto “Social Agrifood”, l’aggregazione temporanea delle nostre imprese ha l’obiettivo di sviluppare ed espandere il proprio mercato, raggiungendo nuove tipologie di consumatori. In particolare si rivolge a coloro che, a causa di problemi di salute o scelte individuali, non possono o non intendono alimentarsi con prodotti convenzionali. Obiettivo complementare del progetto è di favorire l’inclusione e l’inserimento lavorativo di persone con disabilità psichiche, fisiche o in stato di svantaggio. Queste sono coinvolte attivamente nei processi produttivi, sia eseguendo in autonomia alcune mansioni non complesse, sia supportando il personale specializzato aumentando il senso di responsabilizzazione.

 

Un progetto del territorio

Caratteristica fondante del progetto “Social Agrifood” è la territorialità dell’intervento, sia per quanto concerne la fase di ricerca e implementazione dei nuovi prodotti, sia per gli aspetti culturali che si intendono promuovere. In tal senso sono stati programmati dei momenti di discussione e confronto sul tema delle filiere agroalimentari locali per la promozione di prodotti salubri e salutari. Tali eventi saranno principalmente dei workshop e dei seminari di diffusione locale in programma per il mese di Ottobre 2018.

 

Nuovi prodotti per curarsi con il cibo

Uno degli obiettivi principali del progetto è realizzare delle attività di R&S finalizzate a sviluppare nuovi prodotti che rispondano al concetto di “curarsi con il cibo”. I filoni principali sono due: sviluppo di prodotti senza allergeni (free from) e sviluppo di prodotti “consapevoli” ricchi di sostanze prebiotiche e nutrizionali. La ricerca scientifica nel settore agroalimentare ha identificato una grande varietà di composti bioattivi (nutraceutici) di diversa origine, per i quali è stato riconosciuto un ruolo nella prevenzione di numerose patologie (cardiovascolari, neurodegenerative, intestinali croniche) grazie alle loro dimostrate attività funzionali anti-ossidanti, anti-infiammatorie e anti-tumorali.

Pertanto l’impegno dell’attività di ricerca si concentra sull’introduzione di alte qualità nutraceutiche attraverso la definizione di nuove ricette. Prodotti alimentari privi di glutine, lattosio, lieviti e di altre materie prime allergeniche e irritanti senza inficiare la qualità del cibo è la nostra risposta al numero crescente di consumatori sempre più attenti a ciò che finisce nel proprio piatto.

 

I Processi Produttivi

Le imprese aggregate hanno lavorato alla predisposizione e implementazione delle linee dedicate allo sviluppo dei nuovi prodotti. Pur con le specificità legate agli ambienti e agli spazi in dotazione di ciascuna realtà, si è condivisa la metodologia di progettazione della linea produttiva improntata all’efficientamento complessivo dell’intero ciclo produttivo. L’innovazione delle fasi di produzione permette l’inclusione più adeguata di persone in stato di svantaggio, sia a livello di sicurezza, sia a livello di autonomia operativa. Particolare attenzione è dedicata al coinvolgimento di persone in età avanzata perseguendo gli obiettivi di promozione dell’invecchiamento attivo.

 

Il progetto “Social Agrifood” è stato finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito del programma POR FESR 2014-2020, AZIONE 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi” e AZIONE 3.3.1 “Sostegno al riposizionamento competitivo di sistemi imprenditoriali di tipo distrettuale o di filiera” | DGR 889/2017.